. .
Benvenuto

TI TROVI IN HOME -> ATTUALITÀ -> LAICITÀ, UNA GARANZIA PER LA RELIGIONE


LAICITÀ, UNA GARANZIA PER LA RELIGIONE
Stampa la notizia: LAICITÀ, UNA GARANZIA PER LA RELIGIONE 


LAICITÀ, UNA GARANZIA PER LA RELIGIONE



Cosa rendere a Cesare e cosa rendere a Dio? Le parole di Gesù riportate dai Vangeli – “Date a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio” – parole pesanti come pietre, hanno attraversato i secoli fino a oggi e sempre hanno mostrato il loro spessore nelle comunità cristiane: a queste parole sempre si ritorna, convinti della loro verità e della loro qualità imperativa, ma l’interpretazione deve essere sempre rinnovata, in ogni situazione storica, in ogni spazio politico.


Certo, guardando i secoli della cristianità che sono succeduti all’epoca delle persecuzioni, a lungo nella collaborazione tra impero e chiesa si è dato a Cesare quello che era di Dio e solo raramente si sono ascoltate voci che profeticamente chiedessero all’impero di non estendere la sua ingerenza là dove solo Dio era Signore. Così, se nell’oriente ortodosso il cesaropapismo ha significato non solo alleanza tra trono e altare ma anche sottomissione della chiesa allo stato, in occidente con il potere temporale dei papi si è giunti fino a voler dare a Dio ciò che spettava a Cesare. E’ con alle spalle questo scenario plurisecolare che oggi si affronta nuovamente il dibattito sulla laicità, particolarmente vivace in Francia, ma presente un po’ in tutto l’occidente europeo.


(…)


Indubbiamente il concetto di laicità resta fluido, e infatti qua e là si propugna una neo-laicità che si fa carico di nuove esigenze le quali misconoscono le peculiarità delle religioni nella società. Si è però passati gradualmente da una laicità di rifiuto o di restrizione, il laicismo, a una laicità di rispetto o di neutralità positiva e questo cambiamento è percepito dalle religioni come un’acquisizione preziosa e feconda.


(…)


In una società pluralista, la laicità è un luogo di comunicazione tra le religioni e di garanzia per l’espressione delle diverse componenti della società, non un luogo che vuole contenerle o reprimerle. Se l’articolo 9 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo del 1950 afferma che la libertà di religione implica anche la possibilità di manifestare questa religione individualmente e collettivamente, in pubblico e in privato, allora occorre essere molto prudenti quando si legifera, come sta avvenendo in Francia, sui segni di appartenenza religiosa nello spazio pubblico. Mi pare un controsenso che si possano esibire in televisione enormi croci ingemmate attorno al collo, quasi concorrenziali a quelle pettorali dei vescovi, e poi si impedisca agli alunni delle scuole di portare una crocina al collo, o la kippà sul capo o il velo islamico. Con ragione Dalil Boubakeur, presidente del Consiglio francese per il culto islamico, afferma che il mondo religioso deve ridefinirsi con una spiritualità che non si esprima in una forma di feticismo, ma non spetta certo allo stato guidare questa operazione o vietarla. Se i segni di appartenenza non turbano l’ordine pubblico o non offendono la dignità altrui, intervenire per vietarli significherebbe reprimere un aspetto della libertà religiosa.



Quanto ai cristiani, essi auspicano una pratica della laicità vigilante e accogliente, come ha ricordato il vescovo Ricard, presidente della Conferenza episcopale francese. Essi chiedono allo stato che, in nome della laicità, difenda la libertà di coscienza, vegli affinché sia possibile una coesistenza sociale pacifica tra le componenti della società, si opponga a ogni forma di violenza utilizzata per far prevalere idee e convinzioni religiose, senza tuttavia dimenticare che lo stato è laico, ma la società civile non lo è.


(…)



Pagina: 1/2

Prossima pagina (2/2) Prossima pagina






.

Languages

Englishitaliano

CHI SIAMO

Video - Chi siamo

EVENTI

PERCORSI DI FEDE


UNO SI CHIEDE: PERCHÉ?

Percorsi di fede a fumetti

Fumetto

Fumetto

NEWSLETTER

Per essere aggiornato sulle nostre attività e conoscere sempre meglio Gesù Cristo.

ISCRIVITI QUI

SITI AMICI

.




Questo sito è stato creato con MaxDev