. .
Benvenuto

TI TROVI IN HOME -> ATTUALITÀ -> LE BRUTTE FAVOLE DE “IL CODICE DA VINCI”


LE BRUTTE FAVOLE DE “IL CODICE DA VINCI”
Stampa la notizia: LE BRUTTE FAVOLE DE “IL CODICE DA VINCI” 


L’evangelica Maria Maddalena avrebbe sposato Gesù diventando essa stessa la coppa che raccolse il “sangue reale” cioè i figli che Gesù le avrebbe dato. La ricerca quindi si sposta dalla coppa misteriosa, alla tomba della Maddalena che conterrebbe il vero santo Graal. Gesù, nel romanzo, non avrebbe mai preteso di essere Dio, sarebbe stato l’imperatore Costantino a ricostruire il cristianesimo ratificando al concilio di Nicea certe sue idee. I discendenti di Gesù poi sarebbero anche riusciti ad impadronirsi del trono di Francia prendendo il nome di merovingi, sconfitti in seguito dai carolingi che ne assunsero il potere. Ne sarebbe nata  un’organizzazione avvolta dal mistero, il Priorato di Sion con il compito di proteggere la discendenza di Gesù e il segreto che custodisce.
Naturalmente insieme a tante pessime fantasticherie non poteva mancare il movimento dell’Opus Dei diventato una società segreta in cui si commettono orrendi crimini.  E tra enigmi di morti assassinati e simbologie esoteriche, c’è la consueta storia d’amore tra uno dei personaggi principali e Sophie che l’autore fa passare come l’ultima discendente di Gesù Cristo in cui scorrerebbe il vero Sangue Reale. Il romanzo finalmente si chiude con la scoperta della tomba di Maria Maddalena, nascosta sotto la piramide del Louvre a Parigi fatta costruire dall’esoterico presidente francese Francois Mitterand.

Come si prevedeva, al romanzo non sono mancate le critiche e le polemiche. Si contestano nel libro le affermazioni fondate su teorie cospirative, su un femminismo radicale, l’avversione per qualsiasi autorità religiosa, il presentare la verità  come una “cosa” suscettibile di manipolazione soggettiva a piacimento. Il Codice da Vinci si fonda su una serie di credenze esoteriche che sono in diretta opposizione al cristianesimo e cercano di travisarne la verità. L’autore mescola con indifferenza fatti reali con interpretazioni del tutto gratuite e la diffusa ignoranza religiosa fa sì che si possano prendere sul serio anche affermazioni ridicole. Quanti sanno che ci sono testi del I secolo in cui Gesù Cristo è chiaramente riconosciuto come Dio? E che nel Canone Muratoriano – datato circa il 190 d.C. – i quattro vangeli furono riconosciuti autentici escludendo un gran numero di testi gnostici che narravano di Gesù storie fantastiche?  

Il Chicago Sun Times del 27/09/03 scrive: “Nella nostra società politically correct, una dichiarazione razzista, antisemita, contro gli omosessuali o le donne può squalificare uno scrittore per molto tempo. Ma non succede così con gli insulti a Cristo e ai suoi discepoli. Paradossalmente, scrivere un lungo libro su una cospirazione cattolica piena di falsità garantisce abbondanti benefici e notorietà”. Infatti, stando ai dati delle vendite, il libro ha avuto un certo successo – sei milioni di copie vendute finora – ed è già iniziata una propaganda internazionale per il film che sarà prodotto dalla Sony con la direzione di Ron Howard.

L. Rossi





.

Languages

Englishitaliano

CHI SIAMO

Video - Chi siamo

EVENTI

PERCORSI DI FEDE


UNO SI CHIEDE: PERCHÉ?

Percorsi di fede a fumetti

Fumetto

Fumetto

NEWSLETTER

Per essere aggiornato sulle nostre attività e conoscere sempre meglio Gesù Cristo.

ISCRIVITI QUI

SITI AMICI

.




Questo sito è stato creato con MaxDev