Vivi per lavorare…

lavori per la busta paga… per la pensione…

…E POI?

Possibile che la ragione della nostra esistenza sia tutta qui?
La vita è solo un fenomeno della materia e Niente di più?

Eppure l’essere umano vuole, ama, progetta…

a che gli servirebbero allora queste facoltà, se la sua esistenza dovesse concludersi soltanto nella putrefazione ella materia di cui egli è composto?

Deve pur esserci una ragione meno banale!

Deve pur esserci una “spiegazione” che dia senso e durata alla nostra esistenza: una “spiegazione” per le nostre facoltà di pensare, di volere, di amare… una ragione meno effimera delle nostre gioie… una forza per superare le nostre sofferenze.
Cercare di comprendere il significato della nostra esistenza, spinti dalla fiducia di scoprire valori fondamentali, ci induce a porci un problema…

…il problema di DIO

DIO!

Colui che ha messo in noi una profonda nostalgia di infinito.
Cercare Dio è dare un senso alla nostra esistenza

Incontrarlo è felicità