DIO INTERESSA… SE NE PARLA LA SCIENZA
Da alcuni mesi un libro pubblicato in Francia nel 2021, tradotto poi in spagnolo e in italiano, sta facendo parlare di sé.  Stiamo parlando di Dio, la scienza, le prove. L’alba di una rivoluzione  (Sonda, Milano 2024), firmato da Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonnassies.
La prima considerazione è immediata: il tema di Dio interessa, e interessa ancora di più quando a «Dio» si accosta la «scienza», ritenuta dall’opinione pubblica uno dei principali fattori di non credenza, a ragione o a torto.
Gli autori del libro mostrano che, quando si lasciano parlare i suoi protagonisti, la scienza suscita grandi domande, si interroga, cerca di capire se c’è qualcosa o qualcuno che regga il mondo. In fondo tali domande la scienza le ha sempre suscitate, ma forse lo avevamo dimenticato. Il grande pubblico apprezza che qualcuno gli parli di Dio, anche per capire se possiamo crederci ancora o se siamo diventati troppo adulti per farlo…

Giuseppe Tanzella- Nitti  –  Settimana News 8 aprile 2024

DIO, A COSA SERVE?

«È assolutamente importante capire che Dio non è utile a nulla, che non serve nemmeno a salvarsi l’anima. Dio non è un affare. Potremo conoscere qualcosa di Lui solo se usciamo e ci teniamo lontani dalle categorie dell’utile e dell’interesse e assumiamo invece quelle della libertà e della grazia».
(Nino Fasullo, supplemento Cammino aprile 2000)