Quasi ogni mattina passo davanti a questa scritta: cerchi di sopravvivere all’assenza di senso? che qualcuno l’ha tracciato sui muri di un edificio.
Sono anni che è lì, mi chiedo chissà chi l’ha scritta…
Evidenzia una crisi esistenziale e sollecita una riflessione sulla propria vita, in una società che spesso sembra ignorare le necessità spirituali, nonostante i progressi materiali.

E tu, cerchi di sopravvivere alla ricerca di senso?
È una domanda inquietante, come un grido senza voce, un desiderio senza speranza.
Qualcosa che ha a che fare con il bisogno di felicità, senza la quale è difficile vivere.
Sarebbe interessante, come ha scritto Roberto Saviano: “…ascoltare cosa scrivono le persone al riguardo, l’elenco delle cose per cui vale la pena vivere”

Tu cosa ne pensi?

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