Avete visto questo film? Io l’ho visto qualche giorno fa su invito di amici. È un film drammatico sugli sbarchi degli immigrati a Lampedusa con il suo carico di tragedia ma anche di semplice, umanissima solidarietà. A mio avviso, figura centrale dell’intera vicenda e fortemente significativa, è Ernesto, il vecchio patriarca che non esita a trarre in salvo sul suo peschereccio un gruppo di clandestini saltati giù dal barcone, buttandosi lui stesso in acqua per soccorrere una donna incinta e suo figlio. Perché così esige la “legge del mare” : salvare è un dovere assoluto! In questa espressione ho letto una profonda ed autentica inculturazione del cristianesimo. L’amore per il prossimo, che è il riconoscimento dovuto ad ogni vita umana al di là delle frontiere e del colore della pelle, è concentrato in una formula – la legge del mare – impressa nelle coscienze di generazioni di pescatori. Di questo “vangelo” è intessuta la statura morale del protagonista al di là di ogni esplicitazione religiosa che nel film è per altro marginale.