Di fronte alle normali o meno difficoltà che si incontrano ogni giorno, un amico mi dice: “Occorre affrontarle con uno sguardo a lungo raggio, non nel breve immediato” perché,… “pochi anni e poi quello che oggi ci turba, ci crea problemi, sofferenza, ecc. passerà. Noi moriremo. E allora? ”
E allora, penso io, raccoglieremo ciò che abbiamo seminato. “Si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale” dice san Paolo.
Ma quanto spirituale? Nella misura in cui ci saremo liberati dai nostri egoismi e saremo diventati capaci di amare?
Un corpo spirituale libero, fatto d’amore capace di unirsi a Dio che è Amore?