Ieri ho incontrato per la strada un’anziana signora che da tempo non vedevo. Era su una carrozzella accompagnata dalla badante. L’ho salutata, mi ha guardata assente e non ha risposto al mio saluto. Allora mi sono fermata, le ho parlato con calma dandole così il tempo di farmi riconoscere. Poi le ho dato un bacio.
In cambio ho ricevuto un sorriso e uno sguardo di cielo che solo i bambini e i “vecchi” hanno: uno sguardo carico di pace e umiltà insieme.
Quello sguardo, struggente, mi accompagna e mi ricorda altri sguardi simili che mi hanno profondamente colpita e riempito il cuore di gratitudine.



