Risposta degli esperti:
1. accettare le inevitabili discrepanze, quelle che più o meno vedono lei che si sente trascurata e lui che giura di non aver mai detto quella cosa lì; 2. praticare una «memoria collaborativa», cioè costruire insieme un pacchetto di ricordi comuni, e possibilmente belli, da cui ripartire. Ogni volta che si litiga.
Funziona. ma occorre volerlo davvero



