Vito Mancuso (la Repubblica 19/11/2014) in riferimento all’articolo del prof. Veronesi sull’origine del male, cita le parole di Simone Weil:— “Sento una lacerazione, sia nell’intelligenza che al centro del cuore, che si va aggravando senza sosta a causa dell’incapacità di pensare insieme, nella verità, la sventura degli uomini, la perfezione di Dio e il legame tra l’una e l’altra cosa”.
Prosegue Mancuso — vi sono due dati di fatto, entrambi veri, ma inconciliabili allo stato attuale della mente umana […]: l’esistenza effettiva del male, sia fisico sia morale; e l’esistenza effettiva del bene, sia fisico sia morale.
Si tratta di pensare insieme i due dati, non uno solo di essi.
Riprendendo Boezio pone la domanda: se c’è Dio da dove vengono i mali? E da dove vengono i mali se Dio non c’è?
Interrogativo non teorico perché tocca la nostra esistenza e la provoca.



