Corruzione, illegalità, evasione fiscale,… prosperano.
La corruzione, per esempio, costa alla collettività circa 60 miliardi di Euro l’anno:
una tassa occulta di 1000 Euro per ogni cittadino italiano.
E tale fenomeno continua!
Forse perché tutti evadiamo un po’?
Lì per lì c’è indignazione, ma…
…passa subito. Perché non serve.
Servirebbe invece l’osservanza delle regole, da parte di tutti.
E dalla non osservanza delle regole elementari si arriva a tollerare che il politico rubi, l’esistenzadelle mafie e così via.
Cominciamo a fare il nostro dovere partendo dalle cose più semplici!
Gesù pagava le tasse!
Pur non facendo parte di una famiglia benestante, si comportava da scrupoloso contribuente (Matteo 17,24-27).
Chiese ai corrotti la conversione e risarcimento e lo chiese anche per l’alto funzionario Zaccheo (Luca 19,1-10).
E papa Francesco dice: «il corrotto porta da mangiare ai figli pane sporco!… Ma, con tutto questo potere, con tutti questi soldi,… non sarà felice!».
Un giorno tutto finirà! E allora?
La forza dell’annuncio di Gesù.
Il “regno di Dio” proclamato da Gesù diventa l’annuncio di un modo diverso di impostare e di vivere le relazioni tra gli esseri umani, e perfino tra le nazioni.
Il Suo messaggio è quanto mai attuale e aspetta di essere realizzato da ogni persona di buona volontà.




