Passando davanti a una vetrina di InformaCristo, ho notato che vi erano alcune scritte fatte col pennarello rosso.
Mi sono fermata a leggere. Sulla parte in basso del manifesto c’era la parola “truffatori” e un “bla bla bla” era su di una frase del card. Martini in cui si dice che la morte non è l’ultima parola…
Ho notato come queste scritte
non fossero state messe a caso, ma con una certa acutezza.
E mi sono venuti alcuni interrogativi.
Perché questa persona ha scritto “truffatori” su un messaggio che è genuinamente evangelico? Forse ha identificato InformaCristo come una realtà fatta di strutture finanziarie o di potere collegate alla Chiesa?
Se ci conoscesse saprebbe che questa Associazione sostiene le sue iniziative con il solo contributo di chi è convinto dell’utilità di questa missione e comunque non riceve alcun contributo da nessuna struttura ecclesiastica e non.
Oppure chi ha scritto ha voluto dare un giudizio su una mancata coerenza tra quello che Cristo ha insegnato e quello che la Chiesa, i cristiani vivono?
È possibile.
E veniamo al “bla bla bla” . Qui è esplicita la presa di distanza dal messaggio sulla risurrezione del nostro corpo dopo la morte, come scrive il card. Martini.
Legittimo pensarla diversamente, d’altra parte qui entra in questione la Fede, ossia una visione dell’esistenza basata su Gesù Cristo e sul Vangelo.

Che dire? Per prima cosa mi pare evidente che questi messaggi “intrigano”, (questo è un esempio, ma non è il solo), e non lasciano indifferenti, (il che sarebbe la cosa peggiore) e, nel caso specifico, ha provocato a tal punto chi l’ha letto che ha voluto “parlarne” sia pure per esprimere il suo disaccordo.
Parliamone è infatti il pay-off di ogni manifesto.
Per questo ringrazio lo sconosciuto in questione.
Mi piacerebbe conoscerlo per poter avere con lui un dialogo a tu per tu.
Chissà, potrebbe sempre capitare…