Cosa pensano di Gesù i giovani? Ho ascoltato le risposte di una intervista abbastanza recente. Riporto qui quelle che mi hanno colpito in modo significativo:

 Siamo noi quando ci comportiamo bene

Figlio di Dio

Una protezione anche se non so se esista o no

Uno al quale mi confido, chiedo aiuto

È esistito ma non credo che sia Figlio di Dio, è una specie di rivoluzionario

Fa parte della vita di chi crede. Umano, si è messo ai nostri livelli

Un simbolo sacro del bene

Uno dei più grandi rivoluzionari della storia

Era un povero cristo

Una brava persona

Non mi viene in mente niente

Dio incarnato

Un fratello, un padre, un cammino

Non lo so

Una persona in cui ho fiducia

Salvatore e liberatore, mi ha riempito la vita e mi ama veramente

 Risposte che a mio avviso rispecchiano efficacemente questo tempo, confuso, dalle idee spesso poco chiare sull’argomento ma significativamente proteso verso il mistero, alla ricerca magari inconsapevole di un oltre che sottragga al peso del vivere quotidiano o lo renda un po’ più sopportabile. Finché c’è voglia di cercare, si è giovani anche a novant’anni…