Comunicare con Dio, è così difficile?
Se gli operatori sono al momento occupati chiamiamolo al cellulare!
Chi ha il numero?
4 Commenti
Elpis
il Aprile 26, 2013 alle 6:36 pm
Già… il suo numero… Ma, sei sicura che non lo spenga mai?
Fiorella
il Aprile 26, 2013 alle 6:47 pm
Hum, direi proprio di no, se no che Dio sarebbe? 24 ore su 24 lui è in linea. A questo punto non serve neppure il cellulare. Basta contattarlo dentro di noi, il filo diretto è garantito. L’importante è saper ascoltare!
Penso che ci mettiamo in contatto con Dio molto più spesso di quanto pensiamo. Tutte le volte che proviamo un sentimento di gioia, di amore o anche di tristezza, di sdegno per le cose storte che vediamo, noi istintivamente ci rivolgiamo a Lui. Dal momento che “in Lui viviamo, ci muoviamo e siamo”… anche senza accorgerci siamo avvolti dalla sua tenerezza. Il guaio è che siamo tanto distratti..
elena
il Maggio 2, 2013 alle 1:27 am
parlare con Dio è possibile ogni momento, Lui è sempre presente e sono profondamente convinta che ci ascolta ,però bisogna
fare silenzio dentro di noi per capire che cosa vuol dirci. E’la preghiera del cuore…qui sta la prima grandezza e la prima sorpresa: che Dio, così grande,
abbia voluto parlare con noi, così piccoli…Lui creatore,con noi creature…
Google Fonts è un servizio per visualizzare gli stili dei caratteri di scrittura gestito da Google Ireland Limited e serve ad integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Già… il suo numero… Ma, sei sicura che non lo spenga mai?
Hum, direi proprio di no, se no che Dio sarebbe? 24 ore su 24 lui è in linea. A questo punto non serve neppure il cellulare. Basta contattarlo dentro di noi, il filo diretto è garantito. L’importante è saper ascoltare!
Penso che ci mettiamo in contatto con Dio molto più spesso di quanto pensiamo. Tutte le volte che proviamo un sentimento di gioia, di amore o anche di tristezza, di sdegno per le cose storte che vediamo, noi istintivamente ci rivolgiamo a Lui. Dal momento che “in Lui viviamo, ci muoviamo e siamo”… anche senza accorgerci siamo avvolti dalla sua tenerezza. Il guaio è che siamo tanto distratti..
parlare con Dio è possibile ogni momento, Lui è sempre presente e sono profondamente convinta che ci ascolta ,però bisogna
fare silenzio dentro di noi per capire che cosa vuol dirci. E’la preghiera del cuore…qui sta la prima grandezza e la prima sorpresa: che Dio, così grande,
abbia voluto parlare con noi, così piccoli…Lui creatore,con noi creature…