Un imprenditore nel Fiorentino ha colto sul fatto un ladro mentre cercava di rubare cavi elettrici di rame, riuscendo a sventare il furto.
Notizia di normale routine, se non fosse che l’imprenditore, attraverso un messaggio pubblicato sul quotidiano Il Tirreno, ha offerto un lavoro sia al ladro, che intanto è stato arrestato, sia a sua moglie. “Il mio pensiero è andato ai suicidi di Civitanova Marche. Ho capito che è disperato”, queste le parole del manager.
Un esempio che fa capire come nella vita di tutti i giorni è possibile dare una speranza concreta a chi è disperato. Sempre che si riesca a vedere in chi ci sta di fronte un “uomo” e non solo un “ladro”.




Ammiro sinceramente quell’imprenditore! Oggi, con la crisi economica sempre più pesante, diventa ladro anche chi non avrebbe mai voluto diventarlo… Saper comprendere certi drammi e saper ridare dignità a chi ne è vittima, è segno di grandezza d’animo. Mi auguro che questo esempio riesca a contagiare tutti noi!